Quaderni di composizione

Descrizione

Agili contributi di carattere monografico in forma di “quaderni” presentano progetti, realizzazioni e apporti teorici di architetti impegnati nel progetto e nel suo insegnamento.
La collana intende suggerire una corrispondenza tra architetti lontani nello spazio e nel tempo per meglio comprendere le contraddizioni e le interconnessioni tra architettura, cultura e società nel contemporaneo.
Motivo unificante le “affinità elettive” che hanno caratterizzato e caratterizzano chi, in ogni epoca storica, ha reagito contro le situazioni “in cui paura e speranza si fondono e si elidono reciprocamente, sfumando in cupa insensibilità” (W. Goethe). Per l’architettura unica forma di resistenza possibile è sempre stata quella di essere autenticamente “moderna”, operando a partire dai materiali e dai programmi del proprio tempo, nella convinzione che se costruire un edificio è un atto necessario, rappresentarne il valore è un atto civile.
L’attenzione è quindi rivolta a progetti e realizzazioni testimoni di un’architettura che sembri sempre essere esistita, al di là delle mode e degli orientamenti, espressione di un metodo in cui l’ “economia dei mezzi tecnici ed espressivi” (V. Gregotti) diventa  “misura” e in cui il progetto, oltre a rappresentare la ragione profonda di ciò che si costruisce, si interroga sulle ragioni storiche delle proprie forme.
Ciò che in una parola il razionalismo concettuale tedesco definisce come zeitlose Architektur”.

 

Comitato Scientifico

Direttore

Alberto ManfrediniUniversità di Firenze

Comitato Scientifico

Andrea Boeri – Università di Bologna
Riccardo Butini– Università di Firenze
Francesca Mugnai – Università di Firenze
Vittorio Prina – Politecnico di Milano