
Oltre il recupero
Serena Baiani
Paola Altamura
Giada Romano
Livia Calcagni
Andrea Canducci
Giacomo Filippi
Irene Vetere

Il patrimonio architettonico contemporaneo pone oggi una questione centrale per la cultura tecnologica del progetto: come conservare i valori materici, formali e identitari degli edifici, adeguandone al tempo stesso le prestazioni, gli usi e la capacità di risposta alle attuali sfide ambientali, energetiche, ecologiche e sociali. Il problema riguarda in particolare le architetture del secondo Novecento, spesso caratterizzate da elevata qualità progettuale ma esposte a fenomeni di obsolescenza funzionale, tecnologica ed energetica. Il volume raccoglie gli esiti della ricerca intitolata “Oltre il recupero. Riuso adattivo, circolare, energeticamente efficiente”, realizzata nell’ambito dell’avviso pubblico “Architetture sostenibili per il restauro del contemporaneo – II edizione”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Coordinato dal Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura della Sapienza Università di Roma, il progetto ha coinvolto un partenariato multidisciplinare di soggetti istituzionali, scientifici e professionali. La ricerca ha individuato, documentato e analizzato comparativamente 30 architetture contemporanee di qualità, italiane e internazionali, realizzate prevalentemente tra il 1945 e il 1980. L’attenzione si è concentrata su progetti capaci di integrare il riconoscimento dei valori materici, architettonici e identitari dell’esistente con strategie di riuso adattivo, di efficientamento energetico e di qualificazione ambientale, anche in una prospettiva di circolarità, promuovendo una visione integrata della trasformazione e superando approcci settoriali di tipo conservativo o prestazionale.
Contemporary architectural heritage raises a key question for architectural technology and design: how can the material, formal, and identity-defining values of buildings be preserved while adapting their performance, uses, and capacity to respond to current environmental, energy, ecological, and social challenges? This issue is particularly relevant to architecture built during the second half of the twentieth century, which is often characterised by high design quality but is increasingly affected by functional, technological and energy-related obsolescence. This volume presents the outcomes of the research project “Beyond Recovery. Adaptive, Circular and Energy-Efficient Reuse”, developed within the public call “Sustainable Architectures for the Restoration of the Contemporary – Second Edition”, promoted by the Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Culture. Coordinated by the Department of Planning, Design and Technology of Architecture at Sapienza University of Rome, the project involved a multidisciplinary partnership of institutional, scientific, and professional organisations. The research identified, documented and comparatively analysed 30 high-quality examples of contemporary architecture in Italy and abroad, predominantly built between 1945 and 1980. The focus was on projects that combine recognition of the material, architectural and identity values of existing buildings with strategies for adaptive reuse, energy efficiency, environmental improvement and circularity. This integrated approach to transformation moves beyond sectorbased approaches centred solely on conservation or building performance.
















